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Comune di Orio Canavese Piazza Tapparo, 1 |
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Chiesa della Natività di Maria Vergine La Chiesa Parrocchiale della Natività di Maria Vergine sorge nella parte alta del paese, in zona Vermonte, su un poggio a sud - ovest dell'antico Castello medievale e a sud - est rispetto al nuovo castello settecentesco, dimora della famiglia Sallier de la Tour sino ai primi anni del secolo XX. Sulla Chiesa non si hanno notizie precise sino al XVIII sec. Ed i documenti dell’Archivio Parrocchiale partono dalla fine del XVI sec. La notizia più antica è probabilmente quella contenuta nelle tasse sinodali versate nel Altra notizia risale al 1368 quando nel “Liber Decimarum” vengono elencate le istituzioni religiose sottoposte a tassazione. Nell’ultimo gruppo di importanza viene citata la “Ecclesia Orii”: Sappiamo che il termine “ecclesia” nel significato del tempo equivaleva a chiesa periferica dipendente da una istituzione religiosa più importante, nella fattispecie Sulla struttura architettonica della Chiesa anteriore al 1841 si possono ricavare notizie approssimate dalle descrizioni delle visite pastorali dal sec. XVII in poi: 1652, 1729, 1751 e 1879. vi sono poi le relazioni del Vescovo: quella del rettore G. Tommaso Motta del 1730 e quella del Parroco Don F. Sombrero del Nel 1841 vi fu quindi l’ampliamento della Parrocchiale con l’aggiunta di due navate laterali terminati anteriormente con cappelle circolari ricoperte da cupole. La facciata venne rimaneggiata stilisticamente ed in modo completo in forme neoclassiche dall’architetto Martinelli di Strambino. È quindi lecito pensare che non solo la struttura, ma anche le forme stilistiche fossero assai diverse nel periodo anteriore al 1841. La piazza antistante Dall’inventario del 1741 del rettore G. Zanino si possono identificare ed analizzare i 5 altari: 1. Altare Maggiore “con icona di bosco ingessata a lato della quale vi sono due statue di bosco dei Santi Giuseppe e Pietro Martire. Di dentro di detta icona santa Maria e San Giovanni Batista con sua cornice”. 2. Altare del Rosario “con statua della Madonna con croce…di bosco indorati”. 3. Altare di Santa Spirito “icona ingessata e cornice indorata con quadro dentro il quale vi sono dipinti Maria Vergine et dodici apostoli”. 4. Altare di Sant’Antonio con “quadro coi Santi Barnaba, Grato ed Antonio”. 5. Altare del Suffragio “icona e croce di sopra il quadro dentro il quale v’ha dipinto il Crocifisso”. Tra i vai oggetti artistici di proprietà della Chiesa della Natività, in maggioranza databili dall’inizio del XIX sec. In poi, sono degni di nota: il quadro di Santa Margherita presso l’Altare di San Giuseppe di Bartolomeo Mulattiero di Caselle di probabile inizio secolo XVII e da questo artista rimaneggiato nel 1832; la pala lignea sull’Altare del Rosario della seconda metà del Settecento a cura della Bottega degli Argentieri di Ivrea; la statua della Madonna dorata: |





