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Chernobyl 2000

L’Associazione Chernobyl 2000 nasce idealmente già fin dal 1995, quando un gruppo di famiglie accoglie per la prima volta dei bambini provenienti dalle zone contaminate di Chernobyl. Nel 2000 prende vita il progetto denominato Chernobyl 2000 che si occupa dei bambini abbandonati, e nel  2004 si costituisce come Associazione.

Attualmente è costituita da famiglie disposte ad accogliere ed ospitare un bambino/bambina per le vacanze estive e natalizie. I bambini, di età compresa tra gli otto e i dodici anni, provengono da orfanotrofi, da case-famiglia o da istituto per i ciechi, dell’Ucraina.

Nel 2009, prende forma un nuovo progetto che riguarda i bambini che vivono in eguali condizioni disagiate in Romania. Sono oltre 1.500.000 i bambini abbandonati nella “civile” Europa, di cui nessuno ne parla.

Con l’aiuto di nuove famiglie noi auspichiamo di aumentare significativamente questo numero.

I bambini che  arrivano in Italia sono bambini abbandonati ed hanno alle spalle famiglie in grande difficoltà. Sono bambini bisognosi di tutto: affetto, amore, assistenza, attenzione, ascolto. Vogliono stare con gli adulti, provare cosa vuol dire  avere una “famiglia”. Provengono da zone povere, dove è particolarmente evidente il disagio dei bambini. Vivono in strutture fatiscenti, si nutrono in maniera spesso carente, in cui deficienze affettive si assommano ad una condizione di vita materiale molto difficile. Per loro stabilire un legame affettivo con una famiglia “vera” può significare sperimentare per la prima volta cosa vuol dire avere una casa, avere qualcuno che ti parla e che ti ascolta, e che si occupa di te. E vuol dire anche mangiare meglio, irrobustirsi, godere del sole e dell’aria del nostro paese, sicuramente in condizioni migliori della loro. Tra un viaggio e l’altro, tra una vacanza e l’altra, che presto diventano il “fulcro” della loro vita, ci si può telefonare, scrivere, fare visita, in modo da tener vivo il legame e lo scambio. Ogni nostro gesto, che sia una lettera, un pensiero o una telefonata, un mese insieme, una gita o un regalo, diventa stimolo e spinta per uscire dal senso di abbandono, dall’insicurezza, dalla precarietà morale in cui vivono.

Il nostro impegno è quello di continuare a seguire questi bambini, ciascuna famiglia sempre lo stesso, fino a compimento dell’11a classe, ossia circa fino ai sedici-diciott’anni, quando il ragazzo/a è dimesso dall’istituto e deve affrontare la vita “vera”. Il nostro intento è farli arrivare a quel momento più forti, consapevoli di essere degni di amore, risanati fisicamente e psicologicamente, preparati ed equilibrati.

Siamo in tanti che abbiamo voluto misurarci con questa esperienza.

Siamo tutti convinti che un bambino amato oggi sarà domani un uomo migliore. Un uomo o una donna di cui il mondo avrà bisogno.

Per chi aderisce al progetto, si organizzano riunioni alla presenza di uno psicologo e un’assistente sociale, al fine di analizzare e approfondire gli obiettivi e le modalità operative.

Vuoi saperne di più? Vuoi conoscere più da vicino in cosa consiste il nostro impegno? Comincia a dare uno sguardo al nostro sito: www.chernobyl2000.it. Se ci dai una telefonata saremo felici di conoscerti e spiegarti ogni cosa.

 

Contatti

Sergio 011/9898053 – 338/2468724

 

 

 

 

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