L'Amministrazione
Comunale intende dar corso a breve ad una Revisione
Generale del Piano Regolatore Vigente, adottato nel febbraio 1995 e approvato in via definitiva dalla Regione
Piemonte con Delibera di Giunta del 05/12/2000. In questo lungo periodo l’attività edilizia ha trasformato in modo evidente
l'assetto del territorio urbano ed extraurbano, andando quasi a saturare le
possibilità edificatorie previste. Inoltre, nel corso degli ultimi anni, sono
state emanate molte nuove disposizioni legislative, che richiedono un
perfezionamento della
normativa comunale in base alle indicazioni in esse contenute. Proprio in riferimento a questo sono disponibili contributi e
finanziamenti regionali a fondo perduto per i piccoli centri urbani (inferiori ai 5.000 abitanti) che intendono
avviare l'adeguamento dei propri Piani Regolatori agli strumenti di
pianificazione e controllo di ordine sovracomunale.
Poiché
anche la
Legge Urbanistica regionale suggerisce una revisione periodica del Piano ogni dieci anni, ci siamo resi
conto che è giunto il momento di dotare il Comune di Orio, e quindi i suoi
cittadini, di un nuovo strumento urbanistico.
Come
amministratori ci sentiamo di assumere la
responsabilità di indirizzare lo sviluppo del nostro territorio verso una
realtà urbana sempre maggiormente vivibile, coerentemente inserita nel contesto
ambientale che ci appartiene, adeguata alle esigenze e ai desideri di coloro
che la vivono o la vivranno.
In sede
di discussioni preliminari si è convenuti sulla innegabile
importanza che l'iniziativa privata può offrire per l'attuazione degli
obbiettivi del Nuovo Piano.
I
cittadini riceveranno quindi, in due distinti momenti, due questionari di indagine.
Il primo
potrà essere consegnato all'Ufficio Protocollo del Comune entro il 30 settembre
2009. Tale documento porterà
all'acquisizione di importanti dati statistici,
necessari alla comprensione della nostra realtà locale, e costituirà
un’importante traccia per il percorso di formazione delle future scelte
urbanistiche.
Il
secondo, un modello di
richiesta di carattere specificatamente tecnico, nel quale i
cittadini, le associazioni culturali, le forze sociali ed imprenditoriali
potranno avanzare precise intenzioni di operatività urbanistico/edilizia.
Esso è
strutturato in due sezioni principali: una relativa alla destinazione d'uso
residenziale ed una che riguarda le costruzioni di tipo produttivo
(industriale, artigianale, commerciale, agricolo, ecc.) e per ognuna di esse sono elencate i possibili interventi edilizi che si
ritiene di proporre. Inoltre in calce al questionario vi è lo spazio per
aggiungere richieste che non rientrano nella casistica proposta.
Il
questionario, compilato e sottoscritto, dovrà essere consegnato al protocollo
comunale, e quindi registrato, entro il 27/02/2010. Saranno comunque
valutate anche le richieste scritte su carta semplice.
L‘Amministrazione
prenderà in esame tutte le domande pervenute e se le
stesse risulteranno motivate e compatibili rispetto ai criteri generali di
impostazione della Revisione Generale di PRGC e alle prescrizioni di carattere
vincolistico (geomorfologico, paesaggistico ambientale, ecc.), ne proporrà l’inserimento nel Nuovo Strumento
Urbanistico.